CURA. Generazioni all’opera

CURA. Generazioni all’opera

Mercoledì 8 giugno 2011, ore 18:30
Spazio Unione femminile

Corso di Porta
Nuova 32, Milano

> La cura nel silenzio e nell’ombra delle nostre nonne.
> La scoperta della cura come fatica, ma anche opera e sapere delle
donne, delle nostre madri.
> La cura nelle biografie più giovani.
> La cura al maschile.
> La cura come etica e come lavoro.

Apertura narrativa con il video di Alessandra Ghimenti e con le
letture del gruppo di Scrittura della Libera università delle donne.
Dibattito con Maria Carla Baroni poeta, Emiliano Doldi ostetrico,
Amilca Ismael operatrice sanitaria e autrice del libro “La casa dei
ricordi”, Elena Magagnini educatrice.

Organizzano: Amiche di ABCD, DonneInQuota, Libera Università delle
Donne
, Sconvegno, Unione Femminile Nazionale, Usciamo dal silenzio.

L’iniziativa fa parte del ciclo “Ragazze di ieri e di oggi”


Unione femminile nazionale
Centro documentazione
Corso di Porta Nuova 32
20121 Milano
tel./fax 026572269
www.unionefemminile.it

.

PS
Grazie a Eleonora Cirant per la segnalazione

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2 risposte a CURA. Generazioni all’opera

  1. Eleonora C. ha detto:

    Ciao Alberto
    sono tra le organizzatrici del dibattito in oggetto. In effetti sì, è andata come tu sospettavi. Cioè abbiamo parlato piuttosto di chi cura, che di chi è curato. Ma è solo una questione di punti di vista. Il tema è la relazione, che può essere vista dal lato curante o dal lato curato… una delle due sponde del fiume. Noi abbiamo senza dubbio privilegiato il lato curante.
    Il tema della cura degli anziani non autosufficienti ha subito preso il sopravvento sugli altri.
    Grazie per la tua attenzione
    Eleonora

  2. albertoponza ha detto:

    Dopo una lettura fugace sono ritornato sul post…il pensiero mi riporta ai molti lavori fondati sul “prendersi cura”.

    Subito ho pensato a “La Cura” di Battiato: quanto del “curare”, in questo testo (ma anche nella realtà), risponde a un bisogno di chi “cura” piuttosto che di chi è “curato”?

    Proporrò una modifica del titolo…

    ——————————

    La Cura

    Ti proteggerò dalle paure delle ipocondrie,
    dai turbamenti che da oggi incontrerai per la tua via.
    Dalle ingiustizie e dagli inganni del tuo tempo,
    dai fallimenti che per tua natura normalmente attirerai.
    Ti solleverò dai dolori e dai tuoi sbalzi d’umore,
    dalle ossessioni delle tue manie.
    Supererò le correnti gravitazionali,
    lo spazio e la luce
    per non farti invecchiare.
    E guarirai da tutte le malattie,
    perché sei un essere speciale,
    ed io, avrò cura di te.
    Vagavo per i campi del Tennessee
    (come vi ero arrivato, chissà).
    Non hai fiori bianchi per me?
    Più veloci di aquile i miei sogni
    attraversano il mare.

    Ti porterò soprattutto il silenzio e la pazienza.
    Percorreremo assieme le vie che portano all’essenza.
    I profumi d’amore inebrieranno i nostri corpi,
    la bonaccia d’agosto non calmerà i nostri sensi.
    Tesserò i tuoi capelli come trame di un canto.
    Conosco le leggi del mondo, e te ne farò dono.
    Supererò le correnti gravitazionali,
    lo spazio e la luce per non farti invecchiare.
    TI salverò da ogni malinconia,
    perché sei un essere speciale ed io avrò cura di te…
    io sì, che avrò cura di te

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