Il punto di vista di: Agnese Ambiveri

Inventarsi un lavoro

Che cosa si può fare con una laurea in filosofia e un master in consulenza psico-filosofica?

Semplice: inventarsi un lavoro. Semplice per modo di dire perché l’operazione richiede creatività, pazienza, voglia di mettersi in gioco, un pizzico di fortuna e, soprattutto, tanta tanta determinazione.

Dopo tanti anni di studio, una tesi su Hegel, qualche breve esperienza lavorativa e un master che ingenuamente credevo mi insegnasse davvero un mestiere e mi introducesse direttamente nel mondo del lavoro, insieme ad una persona fidata che si trova più o meno nella mia stessa situazione (una laurea, due master, sette anni di esperienza lavorativa alle spalle), ma con un passato professionale un po’ più ricco, prendo una decisione: ci inventiamo la nostra (veramente nostra) attività. Inventarsi un mestiere somiglia un po’ al re-inventare se stessi, mettersi di fronte a uno specchio e porsi delle domande. Che cosa so fare io? Quali sono i miei punti di forza, le mie inclinazioni naturali? E quali di questi gli anni passati sui libri sono andati a rinforzare e ad integrare? Cosa penso di poter offrire agli altri e alla società in cui vivo? La domanda suona certamente presuntuosa, ma noi vogliamo perlomeno provare a formulare una risposta. Ciò che desidero davvero è di mantenere fede a quello che sono senza lasciarmi travolgere dalla disillusione di cui, in un periodo di crisi, chi ha una laurea come la mia è facilmente preda. Una buona conoscenza di se stessi, unita ad una buona dose di creatività, può aprire nuove ed interessanti prospettive.

È così che io e il mio nuovo socio decidiamo di aprire un’attività di consulenza esterna ad aziende, scuole e privati. La prima difficoltà la incontriamo nel definire il “cosa” sappiamo e vogliamo fare. Mettiamo insieme le nostre qualifiche, la nostra formazione, le nostre esperienze, i nostri punti di forza e, perché no, le nostre passioni e decidiamo di dedicarci al counseling, all’orientamento scolastico e professionale e all’attività di recruiting per le aziende.

Si parte: apriamo la partita iva, ci costruiamo un sito per pubblicizzarci, tentiamo la formula del passaparola, ci muniamo di biglietti da visita e stiamo a vedere cosa succede; o meglio, cerchiamo di farlo succedere. Il primo cliente è una grande emozione.

Riusciremo mai ad avere un giro d’affari sostanzioso? Saremo in grado, soprattutto, di rispondere alle esigenze dei nostri clienti? Non lo sappiamo, ma ci vogliamo provare. In un mondo che offre stage su stage e talvolta false promesse a chi ha investito tempo, denaro e fatica nella propria formazione, si può perlomeno tentare di uscire dal gioco. Proposte di stage interessanti ne leggo tante, ogni giorno, ma voglio fare il tentativo di seguire quella che sento come la mia strada personale e invitare chiunque a fare lo stesso, affinché il percorso di studi scelto da ciascuno non rimanga un ricordo sbiadito, una parentesi (per quanto soddisfacente) della nostra vita, ma possa essere il seme e il trampolino di lancio per il nostro futuro.

Agnese Ambiveri nasce 27 anni fa a Milano e cresce a Capriate San Gervasio, in provincia di Bergamo. Laureata in filosofia all’Università degli Studi di Milano, ha frequentato un master in consulenza psico-filosofica, interessandosi soprattutto al counseling applicato all’orientamento scolastico.

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5 risposte a Il punto di vista di: Agnese Ambiveri

  1. Agnese ha detto:

    Grazie a tutti e due! Con “linkarci” intendi pubblicizzarci a vicenda i siti?

    • mainograz ha detto:

      Sì, Agnese, se linkiamo i siti li rendiamo visibili sui nostri rispettivi blog
      Ci rendiamo reciprocamente ospiti, aumentando le possibilità che naviganti vengano in visita…
      ;-)

      • Agnese ha detto:

        Mi sembra una buonissima idea! Il nostro sito però non è ancora on line, appena completato ti scrivo! Grazie!

  2. mainograz ha detto:

    Sì, ha ragione Matteo.
    Benvenuta in Appuntidilavoro.

    Perché non linkarci?
    Perché non stare in contatto?

  3. matteo ha detto:

    Complimenti, Agnese
    un grosso in bocca al lupo per la vostra nuova attività e un benvenuto speciale in Appuntidilavoro.
    Matteo

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