Il punto di vista di Flaviano Zandonai

Cartografie e rappresentazioni

“Mappare i bisogni”, “leggere il territorio”. Quante volte ho sentito e utilizzato queste espressioni. La definizione di un framework conoscitivo dove collocare iniziative, esigenze, progetti, risorse passa in buona parte anche da una dimensione spaziale. Banale si dirà, ma fino a oggi in ben pochi casi operatori e ricercatori sociali ne hanno tratto le dovute conseguenze dal punto di vista metodologico. Non mi è ancora capitato, ad esempio, di trovare un Piano di Zona, un documento strategico, un progetto di servizio corredato o addirittura costruito a partire da dati georeferenziati. Naturalmente mi piacerebbe essere smentito e ricevere non una mappa ma un vero e proprio atlante dei sistemi di welfare dove attività e relazioni tra attori diversi siano, per davvero, “localizzate”. Le esperienze in altri contesti non mancano. Senza spostarsi troppo in là si può ricordare il lavoro di Interaction Design Lab per il Piano dei servizi della città di Milano. Accanto al corposo report descrittivo di ben mille di pagine (che chissà in quanti avranno letto) sono disponibili mappe dei servizi suddivise per aree territoriali che approssimano, sulla base dei dati raccolti, nuclei comunitari all’interno della città dove sono attivabili reti sociali per svariate finalità. Le mappe sono infografiche che condensano dati di diversa natura utilizzando anche elementi estetici che attraggono e spingono “il lettore” ad approfondire e interagire. Ed è proprio l’interazione un altro importante aspetto. Le mappe possono essere realizzate attraverso una logica collaborativa e con le tecnologie del web 2.0, coinvolgendo non solo “gli addetti ai lavori” ma anche gli operatori sul campo e soprattutto i beneficiari delle attività che possono segnalare, recensire, interagire. Un vero e proprio processo di costruzione sociale del territorio, tutt’altro che virtuale. Basta un po’ di curiosità e libertà intellettuale per collaborare con urbanisti, designer, tecnologi. Un po’ come sta facendo la fondazione Ahref di Trento che sta per lanciare una sua piattaforma web – Timu – aperta a cittadini singoli e associati per realizzare inchieste, indagini, mappature di fenomeni sociali. Qualche tempo fa mi sono imbattuto in un blog dove si elencavano dieci modi attraverso cui la geolocalizzazione sta cambiando il mondo: prevalevano nettamente attributi di carattere etico e sociale. Sarebbe paradossale che organizzazioni e servizi che si definiscono intrinsecamente “sociali” rimanessero ai margini di queste innovazioni.

Flaviano Zandonai
Sociologo, lavora da una quindicina d’anni nel settore delle imprese sociali facendo ricerca, formazione e, più di recente, attività editoriale.

Questa voce è stata pubblicata in Punti di vista e contrassegnata con , , , , , . Contrassegna il permalink.

3 risposte a Il punto di vista di Flaviano Zandonai

  1. Pingback: Rigenerare i beni immobiliari comunitari « Mainograz

  2. Pingback: Rigenerare i beni immobiliari comunitari « Mainograz

  3. vittorio ha detto:

    Le mappe sono oggetti emozionanti, danno sicurezza, ti piantano nel mondo, ti ancorano ad una prospettiva e ti lanciano anche nelle possibiltà di movimento ed azioni. I servizi alla persona ci gironzolano in giro e guarda caso cosa c’è a Roma il 12 (http://designperleimprese.blogspot.com), a cui partecipa anche Gianfranco Alleruzzo, presidente della mia cooperativa.
    Esistono allora mappe e modellizzazioni anche per le possibili convergenze casuali, che le facciano apparire meno tali, e non piuttosto segni di un pensiero e di un discorso che circola, gira, si ferma, prende voce di umano (uno qualunque) e così si muove e transita?
    basta, mi gira la testa. Prendo un Mappadol e andrà subito meglio!!

    vittorio

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...