Vittorio Ondedei suona al Bloom di Mezzago

Questo è anche un invito: I Camillas suonano al Bloom di Mezzago (domani, domenica 11 dicembre 2011, dalle 18:00).
Uno dei due Camillas è Vittorio Ondedei, redattore pesarese di Appunti di lavoro.
Fin qui nulla più che una calorosa e doverosa promozione (ci si vede al Bloom domani?)

Ma il punto non è (solo) questo.
Semmai la questione riguarda le tessiture esistenziali di tutti noi.
A volte si pensa che chi fa consulenza (interna o esterna alle organizzazioni) sia puro spirito.
Non siamo esseri disincarnati!
E non facciamo un solo lavoro…
Mescoliamo generi diversi, abbiamo esperienze variegate.
Come queste interagiscano, si sovrappongano, sopravvengano, si ignorino o si influenzino, ci pare tema da Appunti di lavoro.
E anche come le dimensioni professionali, esistenziali (affetti, vicinato, comunità…) e quelle professioni (nelle molteplicità) si intreccino è tema da appuntarsi…
Ci ritorneremo.
AdL;-)

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3 risposte a Vittorio Ondedei suona al Bloom di Mezzago

  1. Giovanna ha detto:

    W i Camillas !

  2. roxeli ha detto:

    ops… mi scuso per l’orrore ortografico, naturalmente si tratta dei “Camillas” e non “Cammillas” come ho riportato in prima riga

  3. roxeli ha detto:

    Mi sembra che i “Cammillas” dicano più di tante parole sulla molteplicità di intrecci di cui siamo autori e da cui veniamo attraversati, toccati… nelle passioni della vita, del lavoro, nella possibile ricchezza del nostro quotidiano e nelle potenzialità che si muovono nelle organizzazioni lavorative.
    Si tratta spesso di potenzialità che rischiano di essere sacrificate sull’altare delle etichette e delle categorie: “consulente”, “manager”, “impiegato”, “insegnante”, “allievo” che ci confinano in quadratini forse rassicuranti ma spesso poco vitali e poco divertenti.
    Oso l’uso della parola “divertenti” perchè credo vada, con buon senso, importata nel lavoro, nel suo significato di “divertere” parola latina che significa allontanarsi, ed in questo caso “qualcosa che permette di allontanarsi dalle preoccupazioni”. Forse non precipitare nelle preoccupazioni, senza per questo generare l’effetto struzzo, può consentire di pensare in modo più ampio, ossigenato.

    Sono convinta che ai Camillas vengano grandi idee mentre si dedicano alla loro passione!

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