Minchia Pà.

Un blog ironico, un post molto esplicito. Spesso questi tipi di blog ti fanno riflettere molto più di altri.
E le mie riflessioni sono:
La cultura della fatica, il desiderio di realizzazione, l’amor proprio, la voglia di distinguersi dove sono?
Il mondo del lavoro non è più la fonte principale della costruzione dell’identità di un giovane adulto?
Quale ruolo può ricoprire il lavoro nella vita di una persona?
Un’attività che occupa le nostre giornate per almeno un terzo (spesso molto di più) può essere relegata a “non ci sto dentro” ?

amo il web, non ricambiato

Si conclude la conversazione occasionale (e non cercata) con giovane diciottenne sul treno. Qui la prima e seconda parte.

Giovane: Che poi anche io lavoro col computer, ho smollato la scuola e mio padre mi ha preso da una settimana nella sua azienda…

Io: Ah, bene, ti piace?

Giovane: Col cazzo, otto ore ad archiviare dati, seduto al computer… Non ci sto dentro!

Io: Questione d’abitudine…

Giovane: Ma io glielo ho già detto: raga, a metà luglio smollo…

Io: Uh.

Giovane: Lo so che fa brutto però c’avevo già dei programmi per sta estate, se gli va bene torno a settembre.

E a quel punto il treno giunse a destinazione. Mentre mi interrogavo sul lavoro, la meritocrazia,  il futuro, le nuove generazioni, il senso della vita e altre minchiate simili.

View original post

Informazioni su nlocatelli

Laureato Magistrale in Psicologia dei Processi Sociali, Decisionali e dei Comportamenti Economici presso la Facoltà di Psicologia dell'Università degli Studi di Milano-Bicocca, vivo a Bergamo, mi interesso di consulenza, intervento e sviluppo organizzativo, amo la montagna e il mio cane. Sto svolgendo un il tirocinio professionalizzante per iscrivermi all'esame di stato.
Questa voce è stata pubblicata in Esperienze di lavoro. Contrassegna il permalink.

Una risposta a Minchia Pà.

  1. nlocatelli ha detto:

    Scusate se mi sono permesso di rebloggare un post tanto esplicito nelle parole, ma è molto significativo. E non può far altro che far riflettere su dove sta andando la rappresentazione sociale del lavoro.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...